Archive for April 20, 2007

Rock I

Ok, tutto e’ cominciato circa un mesetto fa - per essere precisi era il giorno del mio compleanno - quando un amico mi ha portato in montagna a provare ad arrampicare (qui e’ piu’ o meno come in Liguria, per andare in montagna basta fare 10 minuti in macchina).
Visto che la cosa mi era piaciuta mi ero iscritto al corso di Rock Climbing tenuto qui all’universita’. Chiamarlo corso e’ in effetti un po’ pretenzioso, visto che si tratta di due lezioni: una in palestra ed una in montagna, entrambe tenute la settimana scorsa.

In palestra abbiam fatto due ore di teoria su come si fanno i nodi, sulle tecniche di belay (please, fatemi sapere come si dice in italiano) e sui comandi internazionali. L’ultima ora in palestra la si passa ad esercitarsi sulla parete (che dicono essere una delle piu’ alte della costa occidentale). Insomma, niente adrenalina ma - complice la bravissima insegnante - devo dire che e’ stata una bella lezione.

Il vero divertimento e’ pero’ arrivato domenica, quando siamo andati ad esercitarsi in montagna. Il posto era semplicemente strepitoso. Immaginate una parete di roccia alta circa 25 metri con alle spalle una vallata, ed in fondo alla vallata i tetti di S.Barbara, ed oltre l’oceano Pacifico con le channel island che fanno capolino all’orizzonte. Ad essere onesti, c’era un vento molto fastidioso - ma non si puo’ avere tutto dalla vita.
La mattina ci siamo esercitati su una parete piu bassa che offriva pero’ alcuni passaggi abbastanza impegnativi (tra il 5.8 e il 5.10a per chi sa di cosa sto parlando). Il pomeriggio ci siam spostati sulla parete principale - che e’ mediamente piu facile ma che dalla sua ha certamente il fascino dell’altezza. Abbiam cominciato dalla cima, facendo belay dall’alto. In altre parole, un tipo veniva calato dall’alto (era un po’ come scendere dal tetto di un palazzo di 6 piani) mentre un altro cristiano era sospeso sull’orlo a far scorrere la corda. Ovviamente, una volta che il primo toccava il fondo, doveva ri-arrampicarsi fino in cima.

Naturalmente eravamo tutti legati e controlegati con una serie straordinaria di misure di sicurezza. Non ci sono stati errori, ma visto che eravamo tutti alle prime armi era meglio evitare che un eventuale errore si tramutasse in uno “spiacevole” incidente.

Bilancio della giornata: un sacco di divertimento e un male atroce alle dita e specialmente agli avanbracci, al punto che facevo fatica anche ad allacciarmi le scarpe.

Sto ancora aspettando che mi mandino le foto…
Ma nel frattempo mi sono gia’ iscritto a Rock II :D

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