Un piacevole rientro

Scrivo sempre per lamentarmi dei problemi che incontro nei viaggi dall’Italia all’America. Per una volta, mi sento in dovere di scrivere per segnalare una traversata davvero piacevole. Sul volo linate-heatrow niente da segnalare se non che dopo tanto tempo ho potuto riassistere alla classica scenetta tutta italiana degli applausi scroscianti all’atterraggio.
Stucchevole, ma mi fa sempre sorridere :)

La vera chicca pero’ e’ stata la tratta londra-LA:

  • grazie al check-in online, ero riuscito ad accapparrarmi un posto in prima fila (potrei quasi lasciarmi andare a dire “come gli abbonati rai” ma sarebbe davvero una battuta scadente) che significa fondamentalmente due cose. Primo, spazio illimitato (sugli aerei illimitato = circa 60cm) per le gambe. Secondo, possibilita’ di dormire tranquillo senza che il solito vicino rompicoglioni ti svegli ogni tre minuti per andare al cesso o, peggio ancora, tenti di scavalcarti con mosse circensi nel tentativo di non svegliarti.
  • La british airways ha aggiornato i suoi sistemi di intrattenimento. Adesso sono disponibili video on demand su tutte le poltrone. Questo vuol dire avere a disposizione circa una quarantina di film che puoi far partire, stoppare, e mandare avanti e indietro quando ti pare: sublime. Anche la musica e’ ora accessibile attraveso lo schemo TV. Si puo’ navigare tra gli album disponibili (putroppo non moltissimi) e perfino farsi una playlist personale. Sono invece scomparsi i videogiochi; poco male, tanto facevano schifo.
  • Per la prima volta dopo non so quanti voli, avevo attorno gente piacevole. Alla mia destra una ragazza americana (ma di origine vietnamita) carina e socievole. Alla mia sinistra una donna di mezza eta’ che scrive romanzi. Era in Inghilterra per presentare il suo ultimo libro e quando ha scoperto che ero italiano era tutta contenta perche’ hanno appena tradotto il suo primo romanzo in italiano. Ne aveva una copia in valigia e ha insistito perche’ ci incontrassimo al ritiro bagagli cosi me la poteva regalare.

Ovviamente, se la dea bendata mi ha sorriso durante il volo, la sfiga mi aspettava in aereoporto.
Per una sfortunata coincidenza nell’arrivo degli aerei si era formata una fila titanica al banco dell’immigrazione: per passare i controlli ci ho messo quasi un’ora e mezza. Risultato: i miei bagagli eran stati tirati giu’ dal rullo e buttati in un angolo, la scrittrice si era rotta le palle e se ne era andata, e ho pure perso l’autobus per Santa Barbara.

2 Responses to “Un piacevole rientro”

  1. DB says:

    Meglio aver trovato i bagagli buttati in un angolo che non averli trovati affatto ;-)

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